18 HT EUROPEO 2009
Seconda giornata di regata.
Ore 9:00 tutti al parco barche,uomini,donne…gli equipaggi tutti nelle loro barche per aggiustamenti tecnici rapportati alle difficoltà della giornata precedente.
Occhiate indiscrete per cogliere qualche segreto dagli equipaggi più esperti (piccoli particolari) poi la vita si anima nel parco,vocii in tutte le lingue diversa che tutti parlano e nessuno capisce.
Ore 11 il capo da il via ,tutti in movimento,si trasformano in uomini rana, rossi neri bianchi si infagottano, si imbracano…e via in acqua per una nuova avventura.
La gara prende il via, gli equipaggi sono tesi ogni uno ai propri posti in piena sincronia in ogni movimento ,veloci a cambiare posizione al momento opportuno.
Veleggia-veleggia-arrivi e partenze sempre nuove emozioni.
Ormai è sera,la gara è finita ma non il veleggiare,si torna al parco: magari un po’ stanchi con qualche ammaccatura ma ripagati della giornata trascorsa: è il momento dei risultati ottenuti coi suoi perché cercando la giustificazione delle loro posizioni in classifica, tanto vociare nessuno si capisce, questo è il bello dell’europeo.
Poi tutti a mangiare al circolo della vela soddisfatti per la giornata trascorsa, una birra, una stretta di mano…domani è un altro giorno.
11 settembre 2009

18 HT EUROPEO 2009
Terza giornata di regata.
Ore 9:00 al parco tutto è sereno, gli equipaggi si scambiano le battute “per quello che si può capite” poi tutti in acqua consapevoli del punteggio conseguito in precedenza con il proposito di migliorarlo. In mare emozioni sempre più grandi, tensione al massimo fino allo sfinimento.
Appagati di tutto lo sforzo si torna lentamente alla riva, grande confusione, uno spuntino, un po’ di riposo, il controllo dei punti, il commento sempre con le solite scuse, è ora del disarmo delle barche, con pazienza e rigore si riarma il carrello, si controlla che sia tutto messo in sicurezza per affrontare il viaggio di ritorno:
Ore 19 la società che ha organizzato la regata per questa terza ed ultima giornata ha messo a disposizione del gruppo un servizio di catering per preparare la cena nel parco “per la verità riuscita bene” tutti nel gazebo, grande festa.
Poi il momento della premiazione, il presidente legge le classifiche , tanto tutti primi non possono arrivare, tutti ultimi non possono arrivare: un premio per tutti perché tutti hanno lavorato molto. Poi continua il baccano “tanto nessuno capisce”.
Consegnati i premi non ci sono più ne vinti ne vincitori, soltanto un gruppo di uomini accomunati dalla passione del mare che li tiene uniti. Poi per finire gli sponsor hanno messo a disposizione dei simpatici omaggi, anche questi per tutti gli equipaggi estratti a sorte.
La festa è finita i calici alzati e l’urlo più forte: viva la vita viva la vela.
I calici pieni forte l’urlo arrivederci al prossimo turno:
Grazie a tutti buona fortuna. 12 settembre 2009
Regata Europea lago di Thun Svizzera
Cronista Alberto Renzi

Lago di Thun Svizzera.

Il cronista Renzi Alberto.