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noleggio sup a Senigallia

SUP: Stand up paddle, ecco come nasce e come si pratica

Entusiasmo, divertimento e fitness: uscire con la tavola da SUP ha tutti gli ingredienti per conquistare gli amanti degli sport acquatici.

Nato intorno agli anni ‘50, da qualche anno questo sport sta interessando milioni di persone, diffondendosi anche tra gli appassionati di surf, windsurf, kitesurf e kayak.

L’acqua e la tavola sono gli elementi comuni, ma praticare SUP nella variante diportistica è molto semplice e dà grandi soddisfazioni, sia in termini di esperienza che di allenamento.

Andiamo a conoscere meglio la storia, le tecniche e i benefici dello stand up paddle.

Storia del SUP: dal Beachboy surfing al successo mondiale

Il primo lontano riferimento all’azione di remare in piedi su tavole, si trova nei diari dell’esploratore James Cook

Cook, fu il primo inglese ad arrivare alle Hawaii, nel 1978. Nei suoi appunti racconta di aver visto dei nativi cavalcare le onde su delle tavole, in posizione eretta.

I riferimenti più recenti lo collocano in un’epoca affascinante, fatta di onde da sfidare, di leggerezza e di spiagge. 

Sono gli anni ‘50 e i primi surfisti si lanciano sulle onde, facendo prodezze sulle spiagge di Waikiki.

Proprio per immortalare quegli istanti, Bobby Ah Choy, uno dei più conosciuti beach boys di quegli anni, decise di fotografare i suoi amici dall’acqua. 

Prese un longboard e un remo e inventò il Beachboy Surfing, senza neanche rendersene conto!

Qualche anno dopo, a decretare il successo di questo sport, però, fu Laird Hamilton, uno dei più grandi surfisti al mondo.

Laird osservò che gli istruttori di surf seguivano gli allievi su tavole da Longboard, rimanendo in piedi. Da lì decise di rivedere lo shape delle tavole e del remo.

Ecco come scegliere la migliore tavola da sup.

Come si pratica lo stand up paddle

Se il mare non ti spaventa, praticare stand up paddling sarà un vero divertimento per te. 

Andare sulla tavola, girare sotto la costa, raggiungere calette inesplorate sono attività che possono essere fatte anche senza una grande esperienza. 

Muoversi con la tavola da SUP non è difficile. Bisogna solamente trovare il proprio equilibrio e prendere confidenza con tavola e pagaia. 

Per iniziare, la condizione ideale è scegliere una giornata di mare calmo o la superficie di un lago.

La prima sfida è quella di imparare a salire sulla tavola, sia in acque basse che in acqua alta. In caso di caduta, infatti, devi essere in grado di risalire anche in mare aperto.

Dopo aver imparato a salire, la posizione per capire come stare in equilibrio e tenere il remo inclinato correttamente è in ginocchio.

E ora passiamo alle cose serie: alzarsi in piedi!

Piedi paralleli al centro della tavola, ginocchia leggermente inclinate, laccio fissato alla caviglia, è il momento di trovare la propria stabilità su acqua e tavola e partire alla scoperta della costa. 

Che dici? Vuoi provare? Noleggia il sup ed allena l’equilibrio!

Associazione Velica Senigallia
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